Cristina Tronchin
Responsabile ufficio stampa
La prima cosa che tutti hanno notato quando sono nata, il 17 agosto del 1984, e che continuano a ricordarmi, è stata la massa di capelli scombinati e spropositati che avevo. Dopo 25 anni è cambiato tanto… ma non i capelli mia croce e delizia che imbelletto sempre con chili e chili di balsamo onde evitare che diventino paglia.
Tanto timida da piccola quanto chiacchierona ed estroversa da grande. Già agli albori della mia vita scolastica si è manifestata forte la passione per la scrittura…indimenticabile (nella mia testa) il tema in dialetto dedicato a mio nonno scritto in quarta elementare.
Sul finire delle medie mi consigliarono il liceo classico. Naturalmente scelsi ragioneria “perché non si sa mai che mi vada la via la voglia di studiare e poi non ho niente in mano”. Ma anche al Riccati le ore che più mi divertivano erano quelle dedicate alle materie umanistiche, in particolare le ore dei temi di italiano.
Con tanta voglia di studiare, fortunatamente mai venuta meno, sono approdata all’Università di Padova per imparare le Scienze della Comunicazione. Presa la laurea numero
Coltivo la mia passione per la scrittura collaborando con alcune testate giornalistiche. E adesso che sono qui alla Santa Fe sto realizzando un altro grande sogno: comunicare, comunicare, comunicare; per la gioia di amici e parenti finalmente liberati dal giogo degli esami universitari dei quali venivano sempre fatti partecipi (quante ore hanno passato ad ascoltarmi).
Ma se pensate che io abbia passato la mia vita sui libri vi sbagliate di grosso!!!
Da dieci anni gioco a rugby e grazie alla squadra ho vinto sette volte lo Scudetto. E da cinque anni sono animatrice nella mia parrocchia…
















