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	<title>Gruppo Santa Fe &#187; SERP</title>
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	<description>Un cuore che batte</description>
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		<title>URL Rewriting: consigli per realizzare una buona strategia</title>
		<link>http://www.grupposantafe.it/blog/2009/07/24/url-rewriting-consigli-buona-strategia/</link>
		<comments>http://www.grupposantafe.it/blog/2009/07/24/url-rewriting-consigli-buona-strategia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 13:40:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Magnan</dc:creator>
				<category><![CDATA[htaccess]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[SERP]]></category>
		<category><![CDATA[url rewriting]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel precedente articolo intitolato URL Rewriting: vale ancora la pena usarlo? abbiamo visto come l&#8217;uso di URL statici può far molto bene al nostro sito per quanto riguarda l&#8217;indicizzazione, il posizionamento e altri fattori. Con questo articolo vedremo invece quali sono alcuni consigli per riscrivere gli URL e i trucchi per ottimizzare il file .htaccess, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_464" class="wp-caption alignleft" style="width: 260px"><img class="size-full wp-image-464" title="SERP" src="http://www.santfe.com/blog/wp-content/uploads/2009/06/SERP.jpg" alt="SERP URL Rewriting: consigli per realizzare una buona strategia" width="250" height="184" /><p class="wp-caption-text">Eyetracking Search Engine Results Page</p></div>
<p>Nel precedente articolo intitolato <a href="http://www.santfe.com/blog/vale-ancora-la-pena-usare-url-rewriting/">URL Rewriting: vale ancora la pena usarlo?</a> abbiamo visto come <strong>l&#8217;uso di URL statici può far molto bene al nostro sito per quanto riguarda l&#8217;indicizzazione, il posizionamento</strong> e altri fattori.</p>
<p>Con questo articolo vedremo invece quali sono alcuni <strong>consigli per riscrivere gli URL</strong> e i <strong>trucchi per ottimizzare il file .htaccess</strong>, che ricordiamo è necessario per l&#8217;azione di URL rewriting in server Apache.<span id="more-333"></span></p>
<h3 style="clear: both;">Cominciamo con i consigli:</h3>
<ul>
<li> <strong>usa [L] alla fine di ogni riga/regola</strong>; per chi ha dimestichezza con la programmazione questa funzione ha lo stesso scopo del break in un ciclo. In sostanza ogni volta che si esegue una pagina viene processato l&#8217;htaccess riga per riga. Inserendo [L] alla fine di ogni riga impediamo al server di processare tutte le successive regole,  evitando così un inutile spreco di risorse;</li>
<li><strong>mantieni gli URL più corti possibili</strong>: <a href="http://www.marketingsherpa.com/article.php?ident=30181" target="_blank">MarketingSherpa</a> ha rilevato che un URL breve ottiene più del doppio di clic rispetto a uno lungo. Nello specifico un URL lungo distoglie l&#8217;attenzione del title e dalla description e sembra fungere da deterrente per i click;</li>
<li><strong>usa la keyword nel nome del file piuttosto che nella directory/subdirectory</strong>: porta più benefici in termini di posizionamento;</li>
<li><strong>usa il trattino fra una parola e l’altra</strong>: Cutts consiglia di migliorare l&#8217;estetica,  l’usabilità e la compatibilità degli URL con gli standard futuri. Per gli URL che contengono parole chiave (es. sito.com/parola-chiave/), Cutts raccomanda l’uso dei trattini fra un termine e l’altro. Nel caso non fosse possibile, l’<em>underscore</em>. (fonte: <a href="http://docs.google.com/present/view?id=ddvhbrqf_126gc346qdh" target="_blank">http://docs.google.com/present/view?id=ddvhbrqf_126gc346qdh</a> &#8211; diapositiva 27);</li>
<li><strong>Usa sempre le minuscole</strong>: gli URL in minuscolo sono più graditi dagli utenti (maggiore CTR nella SERP);</li>
</ul>
<h3>Cose da non fare:</h3>
<ul>
<li><strong>Non inserire spazi tra una parola e l’altra</strong> (es. sito.com/parola chiave/);</li>
<li><strong>Non usare più di 5 parole</strong> nell&#8217;ultima parte dell&#8217;URL;</li>
<li><strong>Non superare i 3-4 sottolivelli</strong> negli URL;</li>
<li>N<strong>on usate mai URL che terminano con estensioni strane</strong>, tipo .exe o .o;</li>
<li><strong>Non usate caratteri diacritici</strong> (es.<span onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"><span class="google-src-text" style="direction: ltr; text-align: left;"> á, é, ó, ú, ñ, ç)</span></span> negli URL in quanto non sono compatibili con tutti i browser e i motori di ricerca;</li>
<li><span onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()"><span class="google-src-text" style="direction: ltr; text-align: left;"><strong>non ripete ossessivamente la stessa keyword</strong>: un URL del tipo miosito.com/mobili/mobili-arredo-mobili/mobili-casa.html potrebbe essere considerato spam. Usa piuttosto dei sinonimi;</span></span></li>
</ul>
<p><strong>Avete qualche altro suggerimento da proporre?</strong></p>
<p>Articoli da cui ho preso spunto:<br />
<a href="http://www.searchenginejournal.com/seo-best-practices-for-url-structure/7216/" target="_blank">SEO Best Practices for URL Structure</a><br />
<a href="http://www.searchenginejournal.com/url-structure-seo/11801/" target="_blank">URL Structure: The Closer to the Root &#8211; the Better?</a><br />
<a href="http://searchengineland.com/supercharge-your-urls-for-maximum-seo-impact-14006" target="_blank">Supercharge Your URLs For Maximum SEO Impact</a></p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.grupposantafe.it/blog/2009/07/24/url-rewriting-consigli-buona-strategia/">{lang: 'it'}</g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		<title>Advanced Web Ranking: monitorare il rank dei tuoi siti</title>
		<link>http://www.grupposantafe.it/blog/2009/06/12/advanced-web-ranking-monitorare-il-rank-dei-tuoi-siti/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 12:40:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Magnan</dc:creator>
				<category><![CDATA[rank]]></category>
		<category><![CDATA[SERP]]></category>
		<category><![CDATA[tool]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.santfe.com/blog/?p=344</guid>
		<description><![CDATA[Fare il SEO (Search Engine Optimization) è un lavoro appassionante, quasi sempre. Creare strategie perché un sito sia ben posizionato e quindi raggiungibile dagli utenti è il primo passo che ogni buon tecnico SEO deve compiere. Dopo aver costruito il sito, tuttavia, inizia il lavoro noioso: controllare costantemente i risultati di posizionamento ottenuti dal proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-490" src="http://www.santfe.com/blog/wp-content/uploads/2009/06/awr.jpg" alt="awr Advanced Web Ranking: monitorare il rank dei tuoi siti" width="517" height="185" title="Advanced Web Ranking: monitorare il rank dei tuoi siti" /></p>
<p>Fare il SEO (Search Engine Optimization) è un lavoro appassionante, quasi sempre. Creare strategie perché un sito sia ben posizionato e quindi raggiungibile dagli utenti è il primo passo che ogni buon tecnico SEO deve compiere.<span id="more-344"></span></p>
<p>Dopo aver costruito il sito, tuttavia, inizia il lavoro noioso: <strong>controllare costantemente i risultati di posizionamento ottenuti dal proprio sito</strong> (o dai siti di diversi clienti) nei maggiori motori di ricerca e per tutte le keywords selezionate in fase di analisi, tenendo in debito conto del comportamento nelle SERP (Search Engine Result Pages) dei siti dei concorrenti. Purtroppo fare web marketing non è un&#8217;operazione finita con la pubblicazione di un sito. Tutte le fasi di analisi e le strategie scelte devono iniziare ad essere applicate proprio dopo la pubblicazione del sito. Controllare il posizionamento del sito per ciascuna parola chiave in diversi motori di ricerca (mica esiste solo google!), oltre che ad essere molto noioso è altamente dispendioso a livello di tempo.</p>
<p>La soluzione è un <strong><a href="http://www.advancedwebranking.com/" target="_blank">software per l&#8217;analisi del posizionamento on-line</a> sviluppato dalla Caphyon Ltd: Advanced Web Ranking</strong></p>
<p>Il suo utilizzo è molto semplice e gli step sono molto veloci. Il programma si basa su &#8220;progetti&#8221;. Ciascun progetto comprende i motori di ricerca selezionati, le keywords da controllare e i domini da monitorare.</p>
<p><strong>Il primo passo è quello di scegliere i motori di ricerca</strong> nei quali vogliamo monitorare il nostro sito. La lista dei motori di ricerca include oltre 1000 motori di ricerca di tutto il mondo con le versioni nelle varie lingue. La scelta è molto vasta: oltre a Google, Yahoo e MSN, il programma permette di selezionare anche il neonato Bing! Inoltre, per ogni motore è possibile selezionare anche la ricerca delle pagine scritte in italiano e delle pagine provenienti dall&#8217;Italia.</p>
<p><strong>Successivamente dobbiamo selezionare le parole chiave</strong> che ci interessano. In questo caso la scelta è molto ampia sulla modalità. Si possono utilizzare alcuni tool on line di keywords suggestion (come ad esempio google suggest e wordtraker), si possono inserire manualmente le keywords preferite o si possono importare direttamente da un file di testo o da un sito internet.</p>
<p><strong>Infine dobbiamo selezionare il dominio</strong> (o i domini) che vogliamo monitorare per le parole chiave scelte nei motori selezionati.</p>
<p>Dopo aver completato queste semplici operazioni, sarà possibile iniziare il lavoro. Il programma interrogherà i motori di ricerca controllando il posizionamento per le parole chiavi prescelte. Il programma è stato realizzato per essere search engine friendly ed utilizza le API di Google e di Yahoo. Questo significa che l&#8217;interrogazione che il programma fa ai motori di ricerca non è assolutamente penalizzante per i siti da controllare. <strong>L&#8217;uso di queste API non è comunque obbligatorio</strong>, quindi non dovrete per forza richiederne una! È infatti possibile tramite l&#8217;interfaccia opzioni impostare l&#8217;intervallo tra una ricerca e l&#8217;altra, così da evitare sospetti da parte dei motori di ricerca.</p>
<p><strong>I risultati ottenuti da questo programma permettono di verificare quotidianamente il posizionamento delle chiavi per i nostri siti.</strong> Si possono consultare le tabelle di andamento delle keywords, che permettono di visualizzare i diversi posizionamenti che il sito analizzato conquista nel tempo. Si possono inoltre controllare le SERP relative alle parole chiave selezionate per controllare la posizione dei nostri competitors.</p>
<p>Inoltre c&#8217;è la possibilità di <strong>creare report avanzati e altamente personalizzabili</strong> sulle performance dei nostri siti. Questa è una funzione molto utile per poter ad esempio condividere o fornire i risultati ai propri clienti.</p>
<p>Un altro punto a favore di questo programma è l&#8217;<strong>interfaccia completamente in italiano</strong>, che facilita notevolmente la comprensione di quello che si sta facendo.</p>
<p>E&#8217; possibile anche pianificare diverse operazioni come gli aggiornamenti della SERP dei nostri siti o l&#8217;invio tramite e-mail dei report generati in automatico oppure uploadare questi report su uno spazio FTP. Queste operazioni pianificate sono facilmente configurabili e permettono di impostare l&#8217;orario e la frequenza di aggiornamento.</p>
<p>Le versioni più interessanti di Advanced Web Ranking sono 3: Standard, Professional e Enterprise.</p>
<ul class="unIndentedList">
<li> <strong>Standard</strong>: permette di svolgere le principali funzionalità descritte finora. Costa <strong>99$</strong></li>
<li> <strong>Professional</strong>: in più rispetto alla Standard permette di creare e personalizzare i report e zapparli ed inviarli per e-mail o uploadarli in uno spazio FTP, inviare l&#8217;indirizzo internet del proprio sito a tutti i motori di ricerca disponibili. Costa <strong>199$</strong></li>
<li> <strong>Enterprise</strong> : oltre alle precedenti 2 versioni offre una funzionalità molto comoda, ovvero ricerca le parole chiavi associate a quelle da noi fornite. È quindi molto comodo per ottenere tutte quelle keywords potenzialmente appetibili per il nostro sito. Inoltre permette di visualizzare il Google Page Rank per ogni dominio del progetto. Costa <strong>399$</strong></li>
</ul>
<p>Per un confronto più completo tra le versioni vi invito a visitare questa pagina (<a href="http://www.advancedwebranking.com/feats-list.html" target="_blank">http://www.advancedwebranking.com/feats-list.html</a>) direttamente dal sito ufficiale.</p>
<p><strong>Qui alla Santa Fe riteniamo Advanced Web Ranking un ottimo strumento al quale non possiamo fare a meno per le nostre campagne di web marketing</strong>; senza di esso chissà quanto tempo perderemo a tracciare la posizione dei siti nei vari motori di ricerca per le corrispondenti parole chiave&#8230;</p>
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