Stai per avere un infarto? Te lo dice il tuo smartphone
Nel giro di poche ore la notizia ha fatto il giro del mondo. Lo smartphone è in grado di segnalare l’arrivo di un infarto. Alcuni ricercatori dell’EPFL Scuola Politecnica Federale di Losanna hanno sviluppato, nei mesi scorsi, un sistema che effettua in diretta l’elettrocardiogramma di una persona rilevandone le anomalie.
Come funziona? Il battito cardiaco viene costantemente monitorato grazie a dei piccolissimi sensori che vengono applicati direttamente sulla pelle umana. Questi sensori, collegati allo smartphone attraverso un sistema wireless, inviano le informazioni sul battito cardiaco al dispositivo.
L’elettrocardiogramma che ne risulta può essere visualizzato in ogni istante sul display e in caso di anomalie sarà lo smartphone stesso ad avvisare alcuni numeri di telefono (decisi in precedenza). La segnalazione avverrà via sms o via mail. Familiari, parenti e amici stretti verranno quindi messi in preallarme anche nel caso la persona cardiopatica non sia in grado di lanciare da sé l’allarme.
Tra i numeri di telefono potranno essere presenti anche quelli del medico curante e dello specialista che seguono il paziente, informando così in modo istantaneo anche gli esperti che possono intervenire e dare indicazioni utili per salvare la persona colta da infarto. I medici, che potranno consultare in modo simultaneo l’ecg del paziente potranno trovare la giusta soluzione in un batter di ciglio.
Spiega David Atienza, uno dei membri del team di Losanna: “Il sistema è in grado di raccogliere i dati in modo estremamente preciso, dispone di un sistema di filtro del rumore di fondo molto efficace e batterie che durano un mese. Inoltre può inviare i dati al medico in formato già compresso, così che non debba analizzare ore e ore di tracciato”.
A quanto pare il nuovo dispositivo è già pronto per la commercializzazione. Pronto a sancire un nuovo passo della scienza per la salvaguardia della vita umana.












