Il tonno 2.0
Ieri sera stavo stirando; e già qui si potrebbe aprire una parentesi lunghissima!
Dicevo, stavo stirando e per tenermi compagnia tra le pieghe di un paio di pantaloni stavo guardando la tv: ad un certo punto sento che un tonno si taglia con un grissino. Ho avuto un attimo di panico, mi sono girato verso il calendario e ho avuto conferma del fatto che siamo sempre nel 2010, che ho trentadue anni e che non sono stato risucchiato da una falla spazio temporale.
Questo spot è del 1978: ha la mia età!
Le domande mi si sono accavallate in pochi secondi.
- Ma i creativi negli spot tv esistono ancora?
Mi immagino un briefing da paura. Per salvare la categoria voglio sperare che sia l’azienda a volere ancora ‘sto grissino. - Ma la rio mare ha solo quella reason why?
Voglio sperare che il tonno non entri nella categoria di prodotti che fanno più paura ai pubblicitari (vedi gli assorbenti igienici). - Ma siamo ancora convinti che la pubblicità in tv funzioni ancora?
Ho trovato questa simpatica vignetta che rappresenta quello che potrebbe accadere.

[fonte elpais blog]
- Ma ce l’hanno la pagina su facebook?
non ne ho trovata traccia…
Nell’era di facebook, del social media marketing, di persone che sono connesse quasi h24 abbiamo ancora bisogno di questi spot televisivi, di questi messaggi?
Qui dentro ci sono opinioni contrastanti, forse perchè tra nativi digitali e tardivi digitali il punto di vista è diverso, ma sono sempre più convinto che domani dovremmo cambiare alcuni canoni della comunicazione. E sono convinto anche che chi cavalcherà i nuovi canoni oggi (senza scimmiottare altri pionieri) avrà una marcia in più.







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