Cameriere! C’è un feto nel mio spritz!

alcol campagna asl treviso nero 400x300 300x225 Cameriere! Cè un feto nel mio spritz!Da qualche tempo nei locali e nei mezzi pubblici di Treviso si vede questa campagna contro il consumo di alcol nelle donne in gravidanza. Il visual in questione, piuttosto forte, raffigura un feto immerso nel celebre aperitivo che allieta le serate dei trevigiani – e non solo – di ogni età. La discussione attorno alla trovata si è subito accesa: alcuni la reputano di cattivo gusto oppure rea di colpevolizzare eccessivamente le donne, altri la difendono argomentando che ormai anche da noi è tempo di abbracciare qualcosa di più provocatorio rispetto al piattume da cui siamo circondati.

Il fatto che, nel bene o nel male, se ne parli sta ovviamente contribuendo a diffonderla. Probabilmente era proprio questo l’intento dell’Usl 9 di Treviso, che per l’iniziativa si è rivolta al laboratorio creativo Fabrica per affrontare un problema di dimensioni non indifferenti. In Veneto il 66,5% delle donne dagli 11 anni consuma alcol abitualmente, e la maggior parte di esse non cambia le proprie abitudini durante la gravidanza. Abitudini che possono costare caro alla salute del nascituro, che sarà più a rischio di sviluppare deficit cognitivi, iperattività, problemi di attenzione e di linguaggio, malformazioni e ritardi nella crescita.

Direi che i motivi sono più che sufficienti per giustificare un visual d’impatto come questo. Personalmente, non sono rimasto poi così sconvolto quando ho visto il cartoncino ciondolare da una maniglia dell’autobus a pochi centimetri dal mio naso, anche se capisco che possa urtare la sensibilità di alcune categorie di persone. Secondo me può funzionare, perché:

  1. L’immagine veicola il messaggio in modo molto chiaro, comunicando l’idea che se una mamma beve il bambino che è nel suo grembo possa ritrovarsi immerso nell’alcol come in una sostanza tossica.
  2. Il claim – mamma beve, bimbo beve – è lineare e altrettanto comprensibile.
  3. Il drink utilizzato per il visual è tra i più diffusi e consumati, e richiama quindi una realtà di cui tutti hanno frequente esperienza. È quella del bere un aperitivo spensieratamente per rilassarsi tra gli amici, una pratica nella gran parte dei casi del tutto innocua, ma che diventa pericolosa e va abbandonata se si è incinta.

Ora mi piacerebbe leggere le vostre opinioni, e lo farò ancora più volentieri se si riveleranno essere diverse dalla mia. Quindi forza, commentate!

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