URL Rewriting: vale ancora la pena usarlo?

Qualche mese fa ho letto una notizia pubblicata nel Webmaster Central Blog alquanto sconcertante: sono meglio gli URL dinamici che quelli statici! Ma come…e tutto il mio lavoro prima nell’imparare ad usare il mod-rewrite e poi nel personalizzare il tutto su ogni sito non solo non conta nulla, ma anzi…è pure penalizzante?!

Google dopo qualche giorno ha provveduto a fornire informazioni più dettagliate, ad esempio Matt Cutts ha commentando scrivendo:

what this post says is “We do a solid job on sites with dynamic parameters, and lots of people make mistakes when they try to rewrite their urls to look static, so you might want to try the dynamic parameter route because that can work quite well.”

Fonte: http://sphinn.com/story/74522#c54232

In sostanza se si legge bene l’articolo non se ne ricava che URL “statico” è preferibile all’URL “dinamico”, ma piuttosto che il rewriting deve essere fatto bene altrimenti crea più problemi di quanti ne risolve!

Quindi…vale ancora la pena continuare a usare il rewriting?

Se ne è parlato a lungo in molti SEO blog e vorrei riassumere in questo articolo i punti più salienti, dividendoli in pro e contro:

Perché usare l’URL Rewriting:

  1. Non esiste solo Google
    Innanzitutto non tutti i motori di ricerca riescono come Google a indicizzare senza problemi gli URL dinamici, soprattutto quelli con numerosi parametri
  2. Maggiore Click-through rate (percentuali di click nella SERP)
    È statisticamente dimostrato come gli utenti sono più invogliati a cliccare sui risultati che hanno URL espliciti e chiari; inoltre nella pagina dei risultati gli URL che contengono le keywords cercate vengono formattati in grassetto e questo cattura indubbiamente l’attenzione dell’utente
  3. Ottima tecnica SEO
    I motori di ricerca attribuiscono un maggior punteggio se le keywords sono presenti anche nell’URL
  4. Struttura del sito più chiara
    Permette di ottenere una struttura gerarchica delle pagine del sito, costruendo una piramide dei contenuti
  5. URL più facile da ricordare
    Vi ricordate più facilmente di un URL come /prodotti/prodotto.php?id=35&cat=12 oppure  /nomecategoria/nomeprodotto/ ?
  6. Sfruttare la barra degli indirizzi dei browser moderni
    Alcuni browser, come Firefox, digitando direttamente una parola (ad es. nomeprodotto) nella barra degli indirizzi, richiamano i siti presenti nella cronologia. Utilizzare l’URL rewrite permette all’utente di trovare una pagina già visitata partendo da un nome facile per lui da ricordare…ecco che avere parole chiave negli URL faciliterà questa funzione
  7. Colpo d’occhio immediato nei report delle statistiche
    È molto più semplice la lettura delle statistiche e l’individuazione del significato delle pagine. Per chi come me usa Google Analystic non ha problemi a capire cosa intendo… e lo stesso credo che valga per tanti altri SW per l’analisi del traffico web
  8. Tempo di intervento ridotto
    Non è difficile imparare ad usare il mod-rewrite e una volta capito il tutto è una questione di qualche minuto implementarlo per ogni nuovo sito

Perché Google non incoraggia l’URL Rewriting?

  1. Evitare che improvvisati SEO facciano danni
    Usare l’url rewrite senza buonsenso rallenta notevolmente la navigazione del sito sia agli utenti che agli spider
  2. Evitare contenuti duplicati
    Se usato male potremmo avere più pagine identiche ma visualizzabili con URL diversi e questo provocherebbe del contenuto duplicato che non facilita di sicuro la vita agli spider;

Tirando le somme, se fatto con metodo i vantaggi per trasformare gli URL dinamici in statici ce ne sono eccome…quindi non credete a quello che si legge in giro ma fidatevi di me! icon wink URL Rewriting: vale ancora la pena usarlo?

E voi cosa ne pensate?

Nel prossimo articolo vedremo quali regole usare e quali evitare per scrivere un buon file .htaccess e le tecniche per scrivere URL ottimizzate!


Letture consigliate da cui ho preso spunto:
Simone Carletti’s Blog

motoricerca.net
Siti Dinamici e URL Re-Write: Ulteriori Considerazioni

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